Poem of the day

Alla Fortuna
by Pietro Metastasio (1698-1782)

Che speri instabil Dea, di sassi e spine
         Ingombrando a’ miei passi ogni sentiero?
         Ch’io tremi forse a un guardo tuo severo?
         Ch’io sudi forse a imprigionarti il crine?
Serba queste minacce a le meschine
         Alme soggette al tuo fallace impero:
         Ch’io saprei, se cadesse il mondo intero,
         Intrepido aspettar le sue rovine.
Non son nuove per me queste contese;
         Pugnammo, il sai, gran tempo; più valente
         Con agitarmi il suo furor mi rese.
Che da la ruota e dal martel cadente
         Mentre soffre l’acciar colpi ed offese,
         E più fino diventa e più lucente.

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